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mercoledì 20 novembre 2019

GUEST DESIGN GLIMPS: FABIOLA GIARDINARO




Ciao Sono Fabiola,
in arte Shabby Lab proprio perché adoro questo stile dai colori sbiaditi ed invecchiati dal tempo. Ho cominciato per gioco colorando il mio primo timbro ed è stato amore.
Adoro creare card colorando con i miei amati markers, di cui non ne posso più fare a meno....oramai la collezione è diventata maniacale.
Ringrazio Glimps per avermi dato l'opportunità di esprimermi con uno dei suoi timbri , e non potevo che farlo, in questo periodo , con un personaggio come Snowman.
Una volta completata la colorazione disegnato la neve e colorata e poi sfumato i contorni con il Distress Oxide Iced Spruce.

Successivamente ho creato una doppia mattatura.
Infine paillettes, Nuvo e punti luce con la penna gel bianca.

Subito l'ho immaginato in stile country e quindi ho adoperato una palette insolita per un pupazzo di neve.
Ho inizialmente stampato il mio digital stamp della grandezza desiderata e poi iniziato a colorare con gli Illustrator by Spectrum Noir.
Spero vi sia piaciuto questo progetto .

giovedì 13 dicembre 2018

LA MAGIA DEL NATALE


In questo periodo sono tutti presi da un'energia pazzesca...
Sembra quasi che il tempo non basti più per nessuno, tutti che corrono come formichine alla ricerca di regali, di addobbi, di lucine da comprare per illuminare la propria casa più di quella del vicino...
Preparazioni di enormi quantità di dolci da confezionare e regalare in abbondanza, anche a persone mai considerate in tutto il resto dell'anno...
Discussioni sul menù della cena della Vigilia, su quello del pranzo di Natale...
Mhà?
E il resto???
Non saprei... mi sembra quasi tutto perso in un soffio di vento...
In questi ultimi anni della mia vita è cambiata completamente la visione del Natale: 
è diventata l'attesa di Babbo Natale per le mie figlie,
 è diventata il loro sorriso nel trovare sotto l'albero quel regalo tanto atteso, 
è diventata il regalo speciale per qualcuno che lo desidera ma che non ha la possibilità purtroppo di comprarlo,
 è diventata lo stare con le persone care il più possibile,
è diventata quel calore nello stare insieme...
Mi auguro di cuore che per voi tutte sia davvero un magico Natele...

Anche stavolta i timbri di Veronica avevano quel qualcosa che mi serviva per rappresentare la mia personale magia...
Stavolta ne ho usati diversi per creare una situazione speciale...
 



...e allora ecco qui, che sia un sereno Natale per voi tutte e per le vostre famiglie...

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Per questo progetto sono stati usati i seguenti digi Glimps:

martedì 11 dicembre 2018

NATIVITY CHRISTMAS CARD








Hello everyone! 
It's Delphine here today! 
Have you seen the latest Christmas release? 
I absolutely love it!! 
You can find the cutest Nativity images there among others, so I just had to use some of them for my post for today.  



I chose to use Family, with Mary, Joseph and Baby Jesus. I printed my images, did some fussy cutting and coloured them in Copics.





Skin: E000, 00, 11, 70



Mary:

Hair: BV04, C7, 9

Clothes: B000, 00, 02, 16, W0, 1, 3



Joseph

Hair: E25, 31, 59

Clothes: E40, 41, 42, 43, 44, 47

Stick: E47, 49



Jesus: 

Crib: E55, 57, Y11, 26



I decided to create a background for the Holy Family on a grey board. I used Fresco acrylic paints, applied with a sponge.




I then added black hills to the background with a Pitt pen and I sponged a bit of black Distress Ink around the edges of my sky.




I then glued my images to my board with tape and foam squares for a bit of dimension. 




And at last I added a few details: a star chipboard with stickles a few gold dots in gel pen and I put some gold on the edges of my board. And voilà!




Thank you very much for your visit, have a great day! Hugs,

Delphine xx


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Per questo post è stato usato il digi Glimps:

Family

martedì 4 dicembre 2018

UN NATALE.... LUMINOSO !!!

Manca pochissimo a Natale, vi state dando da fare??!!??
A me, non appena  ho visto le bellissime carte coordinate Glimps, si sono accese mille lampadine.....direi LETTERALMENTE visto che per questo progetto volevo proprio illuminare il Natale ahahahaha!!!

Innanzitutto ho stampato su fogli di cartoncino A4 grammatura 200 TUTTO il set di carte Glimps, perché più sono e meglio è (ora ho un sacco di ritagli coordinati da fustellare e usare per decorare le mie card!!!!), nel frattempo ho rispolverato la mia Silly ( Silhouette Cameo) e ho ritagliato nel Bazzil bianco due cerchi ( diametro circa 6") e una striscia dentellata per realizzare una "torta" 3D ( io ho usato un file e la mia Silly ma voi potete tranquillamente ritagliare due cerchi e realizzare la striscia a mano).

Ho punchato il cerchio superiore per ottenere le aperture stellate da cui filtrerà la luce, incollato sull'altro cerchio il barilotto con le batterie dei miei LED e assemblato la base della mia giostrina ( realizzando un'apertura per permettere l'accensione/spegnimento dell'interruttore) e collaudato!
A questo punto con la fustella apposita ho tagliato più volte gli alberi di Natale nelle varie carte Glimpsose e l'ho assemblato; 

ho stampato e colorato la deliziosa Glimps Cookie fronte e retro delle dimensioni adatte ad essere "infilata" nel mio albero, 

fustellato una meravigliosa scritta nella crepa glitterata e assemblato il tutto! 





Il progetto è semplicissimo, si può realizzare in milioni di modi ( sto già pensando alla versione con la slitta, oppure col pupazzo di neve......e magari semovente.....ahahaahahaha) e lo trovo davvero scenografico sapete?!? 
Credo che chiederò a Babbo Natale tante belle cartucce per la mia stampante per Natale ahahahaha!
Spero che il progetto vi sia piaciuto, ne approfitto per augurare a ciascuna di voi un bel "....Anche a te e famiglia" e .....
ci vediamo al prossimo post!
Hugs
Lu

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Per questo posto sono stati usati:

giovedì 29 novembre 2018

L'INVERNO STA ARRIVANDO!!!


Sei stato colpito da una GLIMPS PALLA DI NEVE!!!!


La Glimps palla di neve porta GIOIA!
La Glimps palla di neve porta SERENITA'!
La Glimps palla di neve porta COLORE!
La Glimps palla di neve porta SORRISI!
La Glimps palla di neve porta ALLEGRIA!

Adesso che sei stato colpito devi lanciare una tua GLIMPS PALLA DI NEVE sul tuo blog o sul tuo profilo o pagina Facebook per portare gioia, serenità, colore e sorrisi a tutte le persone che conosci!!!

Attenzioneeee
...perchè se non lo farai ti si spunteranno tutte le matite per un anno 😀😀😂😂😂😃😉💓

P.S. La Glimps palla di neve in realtà è frutto della mia immaginazione, perchè questa tenera bambolina tiene in mano un enorme biscotto :D
I timbri digitali che ho usato sono la Glimps cookie e  i simpatici pinguini, che adoro e ogni anno trovano una collocazione nelle mie colorazioni natalizie, li trovate nella collezione Natale Glimps.
Per colorare lo sfondo della mia Glimps ho usato i Distress Oxide, mentre per la bambolina le Prismacolor. 
Lo sbrilluccicchio della neve è dato dal Wink of Stella clear.

REGALIAMO TANTI SORRISI COLORATI..... RIEMPIAMO IL WEB DI GLIMPS PALLE DI NEVE!!!!


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Per questo post sono stati usati i seguenti digi:

giovedì 22 novembre 2018

CARD DA APPENDERE !!!


E chi l'ha detto che una card, dopo aver accompagnato un bel regalo, debba finire in un cassetto?!!?
E se diventasse un bel decoro per Natale??
Ed ecco come sono nate queste 
star fold card...


Per realizzarle ho seguito un template trovato su pinterest:
 Ho preso un bazzill azzurro ed un cartoncino kraft per creare le basi.
Poi ho decorato la struttura con le carte digitali Glimps Natale.


Ho stampato, colorato e ritagliato due digi Glimps:
e
che ho poi applicato sulle card.
In fine ho aggiunto il glossy sulle bacche, sui nasi e sulle corna delle renne,ed ho ripassato i fiocchi di neve con i Nuvo glitterati.

All'interno di una ho inserito l'altra baby renna del digi, 

 e nell'altra una foto, tagliata a forma di triangolo.
Chissà quando riceveranno queste particolari card che faccia faranno aprendole ^_^ 
Non vedo l'ora che arrivi Nataleeee

A presto
Veronica
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Per questo post sono stati usati i seguenti digi Glimps:



mercoledì 21 novembre 2018

UNA MELA AL GIORNO ....



Il Natale si avvicina e, come ogni anno, cominciano a spuntare ovunque luci colorate, alberi, palline e decorazioni di ogni tipo. 
E come ogni anno io comincio ad andare in visibilio e non vedo l’ora di cominciare ad addobbare casa cantando a squarciagola gingoooool beeeeeeeeel, gingooool ol de’ ueiiiiii (no, no, non è che non so l’inglese, è che canto in bergamasco). 
Nell’attesa della tanto agognata data per tirare fuori l’albero dal garage e Bublé dall’armadio, solitamente inizio a gironzolare per i vari villaggi di Natale, in cerca di ispirazione per le decorazioni, e proprio l’altro giorno sono incappata in una serie di fantastici alberi decorati con tante meravigliose mele rosse. 
E così, invece di trovare ispirazione per le mie decorazioni, mi è venuta l’idea di realizzare una card con la dolcissima Biancaneve Glimps, e con un albero addobbato proprio con tante mele.


Che tanto, se le scappa la voglia di dare un morso e per caso sono avvelenate, c’è sempre il principe azzurro che le da’ un bacio e sistema tutto. O forse no? 
Se vi dicessi che il risveglio di Biancaneve non ha niente a che vedere con un bacio? Non ci credete? 
E allora mettetevi comodi sul divano con una bella coperta e una cioccolata calda, perché oggi vi voglio raccontare proprio la storia di Biancaneve, così come i nostri amici Grimm ce l’hanno riportata.
C’era una volta una regina che cuciva vicino a una finestra e guardava la neve cadere. Ovviamente, visto che guardava i fiocchi di neve e non dove metteva l’ago, finì col pungersi un dito e una goccia di sangue cadde sulla candida neve depositatasi sul davanzale. 
Ed ecco che le viene la pensata del secolo: “Oh, come vorrei un bimbo bianco come la neve, rosso come il sangue e nero come l’ebano della finestra”. 
E tac, nel giro di poco (nelle fiabe si sa, il tempo è un concetto relativo e in questa, come vedremo, in particolar modo) diede alla luce una bimba con la pelle candida, le labbra rosse rosse e i capelli corvini, che chiamò Biancaneve. E chiaramente, dopo aver partorito, la regina morì. Che originalità.
Di lì a un anno il re decise di risposarsi con una donna bellissima ma che, come dire, se la menava un po’ ecco. Non che fosse cattiva, no no, semplicemente aveva la tendenza a far fuori qualsiasi fanciulla più bella di lei, ma che ci volete fare, ognuno ha le sue fisse. Per controllare di essere sempre la più bella del regno, si serviva di uno specchio magico, che ogni volta le ripeteva in rima quanto fosse bella, quanto fosse affascinante e così via. Finché, dopo sei anni (seguitemi con i calcoli: Biancaneve a questo punto ha sette anni), un giorno allo specchio salta in mente di dire che sì, sì lei è bella eh, ma Biancaneve ciaone, è molto più bella di lei. Apriti cielo. Alla regina prese una crisi isterica e convocò subito il fidato cacciatore di corte e gli ordinò di portare la fanciulla nel bosco, ucciderla e portarle come prova i suoi polmoni e il suo fegato (!!!). Il cacciatore che probabilmente era abituato agli scleri della regina, non si pose troppe domande e portò la povera Biancaneve nel bosco. In tutto ciò del re, padre di Biancaneve, non se ne sa più nulla. Così, casomai ve lo foste chiesti. Una volta portata Biancaneve nel bosco però, al cacciatore sembra spuntare una coscienza e non se la sente di ucciderla, così la lascia libera pensando “ma sì, tanto se la mangiano le belve feroci”. Ecco, dicevamo della coscienza… Alla regina, come prova portò gli organi di una malcapitata bestiola e furono tutti felici e soddisfatti.
Nel frattempo la piccola Biancaneve, cominciò a girovagare per il bosco, finché non trovò la casetta di sette nani addetti al settore estrazioni minerarie. Come tutti sanno, i nani decisero di tenere con loro la piccola bellissima bimba. A patto che tenesse la casa pulita, cucinasse, rammendasse, lavasse, cucisse e facesse la calza, s’intende. In due parole si tratta di sfruttamento minorile, ma vabbè. Biancaneve iniziò così a vivere con i nani. Ma non ci volle molto perché la regina decidesse di interrogare di nuovo lo specchio e venisse a conoscenza del fatto che la bimba fosse ancora viva. Questa volta decise di fare da sé, che dei cacciatori non ci si può proprio fidare. Si travestì da merciaia, andò alla casetta dei nani e si mise a gridare fuori dalla porta (cito testuali parole): “Roba bella, comprate!”. Tipo mercato del pesce per intenderci. Biancaneve, seppur avesse ricevuto raccomandazioni dai nani di non aprire a nessuno e di non accettare niente da nessuno, rimase conquistata dalle belle fasce che la merciaia vendeva e si fece convincere a provarne una. Chiaramente la regina/merciaia gliela strinse in vita fino a toglierle il respiro, lasciandola caduta a terra, convinta di averla uccisa. Ma i nani, che ce ne sapevano una più del diavolo, al loro ritorno capirono che era stata la regina e le slacciarono la fascia, facendo tornare in vita la piccola Biancaneve. La regina tornò a casa, interrogò lo specchio, scoprì di aver fallito, andò su tutte le furie e decise di riprovare. Sta volta si camuffò da povera donna, preparò dei pettini avvelenati e di nuovo si piazzò fuori dalla porta della casa dei nani gridando: “Roba bella! Comprate!”. Che io dico, ma almeno cambia tiritera no? Chi vuoi che ci caschi sta volt… ah, niente scherzavo. La piccola Biancaneve che, bella era bella per carità, ma non brillava proprio per furbizia, si lasciò convincere a farsi pettinare dalla donna con uno di quei bellissimi pettini. E zac, il pettine avvelenato la fece stramazzare al suolo. Ma per fortuna i nani capirono che la regina ci aveva riprovato, rimossero il pettine e di nuovo Biancaneve si riprese. Ancora una volta la regina tornò a casa, interrogò lo specchio, scoprì che Biancaneve se l’era cavata di nuovo, le partì un embolo e sta volta decise di fare sul serio. Ed eccoci finalmente alla famosa mela avvelenata, olè! La regina si travestì di nuovo, bussò alla porta della casetta e attenzione, Biancaneve questa volta le disse di non poter far entrare nessuno e di non poter accettare niente da nessuno, che i nani se no si sarebbero arrabbiati e avrebbero fatto un casino. Ma la regina riuscì a convincerla lo stesso ad assaggiare la mela, e la povera pallida bimba cadde a terra morta stecchita. I nani a sto giro non riuscirono a fare niente e la deposero in una bara, piangendola per tre giorni. Poi però, visto che non si decomponeva (oh, il solito, meraviglioso tocco macabro dei Grimm!), le fabbricarono una bella bara di cristallo e la esposero su di un monte. Così, tipo museo delle stranezze. Molto, molto tempo dopo… STOP: vi ricordo che Biancaneve quando muore ha sette anni. Qui si deduce che da morta deve per forza essere cresciuta, se no il seguito non ha senso. Non che abbia senso che cresca una volta morta e messa nella bara, ma insomma. Dicevamo, molto molto tempo dopo, passò di lì un bel principe che vide la mort… ehm, vide Biancaneve, e se ne innamorò perdutamente. Niente, i principi delle favole so’ strani, non c’è niente da fare. Qui comincia una contrattazione principe-nani per chi si deve tenere la bara con la nostra pallida protagonista, finché dopo tanto insistere i nani cedono e lasciano che il principe se la porti via. Tutto contento il principe ordinò ai suoi servitori di trasportare a spalle la bara fino al palazzo, ma essi inciamparono e, attenzione attenzione: per l’urto, il pezzo di mela avvelenata uscì dalla gola di Biancaneve ed essa tornò in vita.
Ve lo ridico con parole povere: Biancaneve fa un rigurgitino e si ripiglia. Niente baci. Bastava una pacca sulla schiena. E poi chiaramente Biancaneve e il principe vivranno felici e contenti e bla bla bla.
E niente, quindi se decidete di addobbare il vostro albero con delle mele, auguri… a voi e famiglia (che si spera che nel caso, sia sempre disponibile a una pacca sulla schiena…).






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Per questo post sono stati usati i digi Glimps: 
Biancaneve
Decori natalizi

martedì 20 novembre 2018

NATALE...A QUATTRO MANI....



Ciao popolo glimps,
Natale ormai è alle porte, perciò è tempo di preparare qualche card e qualche tag per i regali… Quest’anno però mi sento un po’ come Babbo Natale che ha gli aiutanti per preparare i doni, 
io ho Melissa che per questa occasione mi ha aiutato nel preparare delle taggone (perché sono belle grandi) per i pacchetti di Natale.
Abbiamo scelto insieme i digi Glimps nella collezione Natale e abbiamo cominciato ognuna a colorare il suo preferito…

Lei ha scelto la piccola renninna femmina

Io ho scelto la renninna maschietto…
…e l’elfo

Poi abbiamo riciclato dei pezzi di  cartone da imballaggio e con i prodotti della Tommy art abbiamo cominciato a decorare ognuna la sua tag.


Questo è ciò che n’è venuto fuori utilizzando anche stencil e distress…


Abbiamo assemblato tag, digi e qualche decorazione e questo è il risultato.



Per quanto riguarda l’elfo, abbiamo decorato lo sfondo con uno stencil casalingo e i CarbOthello che vengono stesi con le dita, perciò Melissa si è divertita a pasticciare un po’ le mani.



E alla fine anche il nostro elfo è diventato una tag semplice e facile da realizzare.

Quindi alla fine con un po’ di fantasia e divertendoci insieme abbiamo trascorso un po’ di tempo per noi, che non è mai abbastanza…
Ora andiamo a preparare i pacchetti…..alla prossima!!!
Un abbraccio da
Lorena e Melissa

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Per questo post sono stati usati i digi Glimps: