martedì 16 ottobre 2018

PER BRILLARE LA NOTTE DI HALLOWEEN


Siete pronti per la notte di Halloween!?!?!?!

Che ne dite di andare a bussare alle porte chiedendo "dolcetto o scherzetto" con accessori super fashion!?!?!
Eh si perché chi l'ha detto che le streghe, mummie o fantasmi non sono alla moda?!!?

Ecco come realizzare i bijoux perfetti per la notte di Halloween
😈👾👽💀

Per prima cosa stampiamo i digi


Poi prendiamo un foglio di plastica termoretraibile Shrink, e ricalchiamo con un pennarello indelebile i  personaggi che vogliamo riprodurre.



Con delle matite acquarellabili coloriamo la zucca ed il gatto, e qualche dettagli qui e la...
poi diamo una passata veloce con un pennellino umido per far risaltare il colore.


Pochi minuti nel forno a 150° per trasformare il foglio di plastica....

... in duri e resistenti ciondolini


Ed eccoli montati su collanine e orecchini....

.... pronti per brillare appena calano le tenebre ^_^ 

Happy Halloween 

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Per questo progetto è stato usato il digi: 
Glimps Bottle Cap

giovedì 11 ottobre 2018

HELLO AUTUMN



Sometimes it can seem really funny being on Design Teams for companies that are to me international. 
Like today when I am sharing an Autumn card when I am part way though Spring here in Australia but who could resist this absolutely cute little Autumn girl from Glimps Stamps. 
When this was recently released I just knew I had to colour her up in all the gorgeous red and brown tones that I see from the Autumn leaves and from there the card just seemed to flow.




So if you think she is as gorgeous I did and just have to have her or any of the new Autumn images then make sure to pop over to the Glimps store and grab them...

Until next time
Kate

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Per questo progetto è stato utilizzato il digi:

martedì 9 ottobre 2018

SCARPETTE CHE MANDANO FUORI DI ZUCCA



Nel mese delle zucche per eccellenza, non potevo non scegliere di raccontarvi la storia della più famosa shoes addict delle fiabe e per farlo, quale modo migliore se non con una card realizzata con la meravigliosa Glimps Cenerentola, per quest’occasione abbinata alla più simpatica delle zucche?



L’origine della storia di Cenerentola pare perdersi nella notte dei tempi, risalendo addirittura all’antico Egitto o in altre versioni all’antica Cina. 
La tradizione popolare l’ha raccontata a generazioni, fino a Perrault, ai fratelli Grimm e al nostro caro amico Walt Disney che come sempre è riuscito a regalare immortalità e dolcezza alla nostra fiaba.
Tra tutte le versioni che ne esistono, quella sicuramente più in tono con il mese di Halloween, è quella dei fratelli Grimm, che non solo donano il loro caratteristico tocco macabro/sanguinolento a tutta la vicenda, ma decidono di sostituire la figura della fata/madrina/comare/vecchina di turno con un simpatico uccellino coadiuvato da uno stormo di volatili vari ed eventuali.
La scena si apre facendoci capire subito il tono leggero e simpatico che avrà tutta la vicenda: bimba rimane orfana di madre - si ritrova con un trio di megere composto nell’ordine da una perfida matrigna e da due sorellastre simpatiche come la sabbia nel costume d’estate - il padre, che potrebbe essere l’unica figura positiva, ovviamente è sempre in viaggio per lavoro. Un’overture coi fiocchi insomma. Come sappiamo, la piccola viene ridotta dalle donne di casa alla condizione di sguattera e a furia di essere sempre sporca della fuliggine del camino dove era ridotta a dormire, le viene appioppato il nome di Cenerentola. Un giorno il padre, partendo per il lavoro, chiede a tutte le donne di casa cosa avrebbero gradito come dono di ritorno dal suo viaggio: manco a dirlo matrigna e sorellastre chiedono vestiti e gioielli, ma la nostra protagonista no, lei chiede al padre di portarle il primo rametto che avesse urtato il suo cappello nel viaggio di ritorno. 
Ora, io capisco che può non fregarti niente di vestiti e gioielli, ma puoi chiedere mille altre cose, che so, timbri, fustelle, la nuova Planner Glimps… macchè. 
Lei vuole un rametto. 
E il padre, senza porsi troppe domande (e probabilmente convincendosi di avere una figlia un po’ sciroccata per via della troppa cenere sniffata nel camino) le porta il suddetto rametto. 
Una volta avutolo, Cenerentola lo pianta sulla tomba della madre e ci piange sopra talmente tante lacrime che il rametto diventa in men che non si dica un bell’alberello di nocciolo. Alla faccia delle nuove frontiere dell’agricoltura biologica. E su questo alberello, ci va ad abitare un uccellino magico che esaudisce tutti i suoi desideri. Come questo fatto non cambi immediatamente la sorte della povera incenerata donzella, rimane un mistero, ma va bè. Caso vuole che proprio nel periodo dell’arrivo del magico uccellino, il re decida di dare un mega super ballo di tre giorni per trovare una moglie al figlio. Sissignori, tre giorni, mica uno, tre. Matrigna e sorellastre si strappano i capelli dall’agitazione e cominciano a farsi preparare da Cenerentola abiti, gioielli e ammennicoli vari per partecipare alla fiesta del secolo a cui, inutile dirlo, la nostra protagonista non potrà partecipare: prima per via di assurdi compiti assegnatele dal simpatico trio e poi per mancanza di un abito decente. Niente, loro se ne vanno al ballo e lei rimane a piangere sul suo alberello. E finalmente il nostro amico uccellino decide di darsi da fare e capendo che la povera donzella desidera andare alla festa, la ricopre con abito e scarpe d’oro e d’argento e lei tutta contenta se ne va al ballo. No, niente zucche e carrozze, ai Grimm non piacciono gli ortaggi, si va al ballo a piedi. Conosce il principe, ci balla tutta sera e poi sul più bello decide che è ora di andare. Attenzione: non c’è l’ultimatum della mezzanotte, decide lei che se ne vuole andare. Il principe vorrebbe accompagnarla, ma lei scappa. Il perché non è dato di sapere. Idem succede la seconda sera, sul più bello lei scappa e il principe rimane come una pippa. La terza ed ultima sera però durante la sua fuga, Cenerentola perde la famosa scarpetta (fortunatamente per lei in questa versione è in tessuto di fili d’oro e non di cristallo, se no sai il mal di piedi dopo tre sere a ballare con scarpe di vetro), ma non perché le scivoli via. No, il principe, che dopo le prime due sere si è fatto furbo, ha fatto cospargere la scalinata del castello di pece, per farci rimanere appiccicata la sua bella. E invece nada, ci si appiccica solo una scarpetta. Il giorno dopo comincia lo scarpa-tour che tutti conosciamo per ritrovare la bella e misteriosa fuggitiva. Che io dico, ci hai ballato cheek to cheek per tre sere e ti serve una scarpa per riconoscerla? Mah… E qui i Grimm danno il loro meglio: alla prova della scarpetta da parte delle sorellastre, parte la sequenza splatter. La prima per farsela andare bene si taglia via l’alluce e la seconda si trancia il tallone, ovviamente dietro consiglio della premurosa matrigna: Tarantino, scansate proprio. Dopo aver sventato gli inganni delle sorellastre (con l’aiuto di magici pennuti amici del nostro uccellino del nocciolo, perché da solo non ce la fa), il principe riesce finalmente a infilare la scarpetta a Cenerentola e a riconoscerla come la misteriosa fanciulla del ballo. Olè! Manco a dirlo si sposano e le sorellastre si imbucano alle nozze, tanto per partecipare alla fortuna di Cenerentola. Ma qui i Grimm ci danno la massima soddisfazione della vendetta finale, facendole accecare (un occhio per volta, per gustarsi meglio la scena) da due simpatiche colombelle di passaggio.
Ciao ciao anche a Hitchcock e felice Halloween a tutti voi!


 



giovedì 4 ottobre 2018

MAI RINUNCIARE...


Ciao,
eccomi qui dopo una pausa estiva che mi ha messo ko, ho avuto un anno con molti cambiamenti e le vacanze mi hanno talmente allontanata da tutto e tutti che ancora fatico a rimettermi in carreggiata….
Comunque torniamo a noi e al mio progetto… sono partita da un timbro che per me è stato un colpo di fulmine…
Perciò l’ho colorata subito con le prismacolor

Poi ho pensato a cosa avrei potuto creare... 
Da mesi avevo comprato un telaio rotondo che avrei voluto utilizzare per qualche progetto e voilà, quale occasione migliore.
Quindi ho preso il telaio rotondo diametro 20 circa e un foglio bianco di una grammatura di 220gr.

Innanzi tutto ho ripassato con la pieghetta il contorno interno del telaio, ho lasciato un bordo di 1 cm prima di tagliare il cerchio e poi ho fatto dei taglietti per poter inserire il cartoncino all’interno del telaio.
Ho ricreato una sorta di prato autunnale con la tecnica del foglio di acetato e distress diluito con acqua, tamponando sul cartoncino diverse tonalità di colore.
Ho successivamente disegnato a mano e ritagliato delle foglioline, colorate sempre con le prismacolor.

Dopo aver disegnato, colorato, ritagliato e incollato le foglioline mi sono messa alla ricerca su pinterest di una frase che mi colpisse….cerca, cerca e ricerca, alla fine l’ho trovata.
Essendo molto grande il cartoncino usato per il telaio, non ho potuto stampare la mia scritta, ma come si faceva ai tempi della scuola, mi sono messa attaccata alla finestra a ricopiare la scritta.

Alla fine ho assemblato il tutto cercando di mettere qualche decorazione, qualche altra foglia e nulla più…


Questo progetto l’ho realizzato pensando alle mie amiche creative che in questo momento stanno attraversando un periodo difficile, mi sono sentita molto vicina a loro e a modo mio ho voluto dire, di non arrendersi, di sorridere sempre, di non mollare mai, la perseveranza premia sempre, ma questo vale per tutte noi, che spesso attraversiamo momenti difficili,…non rinunciate mai a prendere quell’uva….
Un abbraccio
Lorena

martedì 2 ottobre 2018

COSA SI PUO' FARE CON DUE DIGI??


Buongiorno
Oggi vorrei farvi vedere cosa si può fare con due semplici digi...ed un po' di fantasia ^_^


Come si fa???

Si scaricano i timbri in formato png, e con programmi come photoshop, paint (in dotazione in tutti i pacchetti microsoft), o ancora il software Studio per la Silhouette, si aprono.

Si seleziona solo il soggetto desiderato; lo si copia e poi incolla su una nuova pagina, e si realizza ciò che si ha in mente.

In questo post avevo parlato delle molteplici funzioni dei digi, penso che sia sempre utile, per chiarire altri dubbi: 

Amici Digi 


Ed ora vi faccio vedere degli esempi di ciò che si può realizzare combinando tra di loro gli elementi di questi due nuovi digi Glimps della collezione Autunno:


e


Ho selezionato la botte, e la scritta dal digi Sentiments, ed aggiunto il faccino e la coda della volpe...ed ecco il risultato: 


...in questo caso, ho usato la scritta dei sentiment, ho aggiunto la botte, e la bottiglia con i bicchieri, per ultimo la volpe in piedi, ed ecco un idea per una nuova card: 


 Qui, ho usato la stessa volpe, dritta e riflessa, inserendo in mezzo la scritta dei sentiments: 

 ...come prima ho usato le stesse volpine, però cambiando la dimensione di una (in questo modo possono sembrare una coppia), aggiungendo i due bicchieri per il brindisi, il sentiments e la vite.

Nell'ultimo esempio ho tagliato il sentiments, ed aggiunto sotto ad ogni metà un rettangolo per far risaltare le scritte:


Per gli esempi ho utilizzato dei digi, colorati in precedenza, ma si possono realizzare in bianco e nero e colorarli una  volta stampati.

Spero che questo post vi possa essere d'ispirazione ^_^ 
A presto 
Veronica



giovedì 27 settembre 2018

GIRANDOLA A VENTO - MONGOLFIERA - STEP BY STEP



Ciaoooo a tuttiiii 😃😃😃
le temperature si sono abbassate e
in questi giorni si respira un'aria più fresca.
Dalla finestra aperta vedo il vento che muove le foglie sulla magnolia,
mentre quelle a terra crea dei piccoli vortici…
Fermi tuttiiiiiiii ho detto vorticiiii???? 
Ma... Veronica Glimps mi ha mostrato dei nuovi timbri per l'autunno
e... e....e.... siiiiiiii ideaaaaa!!! 😃😃😃
😃😃😃  Glimps Foglie in aria fa proprio al caso miooooo!!!! 😃😃😃
Eccolaaaa che ne dite, vi piace???
E' una Girandola per il vento a forma di mongolfieraaaaa!!!
😃😃😃 Ho pensato di realizzare questa Girandola a vento - Mongolfiera
da appendere alla finestra della mia Craft Room. La facciamo insieme???
Scarichiamo il file digitale Glimps Foglie in aria e ridimensioniamolo,
stampiamo su carta copic ed infine, iniziamo a colorarlo utilizzando le tonalità dell'autunno.
😃😃😃 vedete le foglie che vanno verso l'alto???
Ho immaginato che venissero lanciate in alto,
prese dal vento per creare un vortice intorno alla mongolfiera.
Con l'aerografo copic ho colorato due fogli A4
utilizzando gli stessi colori dell'autunno usati per colorare il timbro.
Se non lo hai usa qualsiasi tipologia di colore vuoi 😃😃😃
😃😃😃 ora che gli sfondi sono pronti,
stampiano le foglie prese dal set di timbri Sentiments Autumn su entrambi i fogli.
😃😃😃 posizionali sul tappetino Pixscan della Silly (Silhouette Cameo) e tagliamole,
altrimenti usa le forbici per ritagliarle.
😃😃😃 con la Silly ho disegnato e tagliato 8 spicchi per la mongolfiera
ed un cerchio su carta scrap legno e poi su carta copic bianca.
Uno spicchio lo ho tagliato sul timbro già colorato con i copic.
Stampiamo la scritta "Hello Autumn" sempre dal set Sentiments Autumn
e poi ricaviamo un rettangolo per la base della mongolfiera.
😃😃😃 ora incolliamo lo spicchio bianco sullo spicchio con carta scrap legno.
Alla mezzaluna facciamo una piega da ogni lato,
quella in alto più piccola rispetto a quella in basso.
😃😃😃 ed ora curviamo la spicchio aiutandoci con la pieghetta.
Curviamo anche il rettangolo con la scritta "Hello Autumn",
così da avere un cerchio perfetto una volta incollato. 😃😃😃
😃😃😃  Pieghiamo il cerchio su carta scrap legno,
le righe che andremo a creare ci aiuteranno ad incollare tutti gli spicchi alla stessa distanza.
La prima piega è a metà come in foto.
Facciamo la seconda piega piegando ancora a metà.
Ed infine, l'ultima piega ancora a a metà.
😃😃😃 una volta aperto il cerchio le pieghe si presenterà come in foto.
😃😃😃 non ci resta che incollare sul cerchio gli spicchi.
Mettiamo la colla solamente su un lato
e posizioniama il triangolino dello spicchio lungo la linea a destra creata sul cerchio
e spostiamola velocemente verso la linea a sinistra.
Guardando la foto qui sotto è più facile capire.
😃😃😃 gli spicchi saranno incollati leggermente in diagonale.
😃😃😃 ed ora chiudiamo il rettangolo con la scritta "Hello Autumn" creando un cerchio.
Facciamo un buco al centro del cerchio per mettere un gancio per poterla appendere. 😃😃😃
Oltre al cerchio in carta scrap legno avevamo tagliato anche un cerchio bianco,
incolliamo sopra e rifacciamo il foro al centro.😃😃😃
😃😃😃 Vi ricordate la bacchetta magica in ferro con la stellina nelle foto precedenti?
Infilatela dall'alto nel buchino e facciamo un occhiello per non farla uscire.
😃😃😃 Ecco come si presenterà il "ragnetto".
😃😃😃 incolliamo il "ragnetto" al  cerchio.
Mettiamo la colla solamente su un lato e posizione lo spicchio
del triangolo allineandolo la piega al bordo del rettangolo.
😃😃😃 Girandola a vento - Mongolfiera è assemblata.
Non ci resta che cospargere la mongolfiera con le foglie
creando un vortice intorno all'immagine colorata.
Ecco i dettagli 😃😃😃


  
😃😃😃 Questo è un breve video della Girandola a vento - Mongolfiera.

Ora vi saluto e ci vediamo al prossimo progetto.....
se riesco a smettere di guardarla girare.... ahahahahaha 😃😃😃
troppostella_firma_post
 
 
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