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martedì 5 novembre 2019

UNA SCATOLA PROFUMATA



L'altro giorno sono andata a far un giro all'ikea e tra le tante cose, che chissà come sono finite nel carrello, c'è stato un pacco di potpourri al profumo di frutti rossi.

Stavo già lavorando al progetto Glimps e come al mio solito all'ultimo momento ho modificato la sua destinazione d'uso.

All'inizio il progetto doveva essere una scatola tipo quella dei fiammiferi che al suo interno contenva un messaggio con un buon augurio... beh quella scatola è finita bucherellata e piena di potpourri e in copie seriali finirà sul mobile in sala, nei cassetti, negli armadi e forse diventerà anche un pensierino per qualche amica sotto le feste di natale.

 
Per far diventare questa scatola seriale ho riportato lo schema su photoshop, così realizzarla sarà semplicissimo:

1) si prendono due fogli e si stampano fronte/retro con della carta Glimps.

2) si rimettono i fogli nella stampante e si stampano gli schemi delle due parti della scatola, su un foglio l'esterno e sull'altro l'interno.

3) si ritaglia il bordo dello schema.

4) si cordonano le righe interne.

5) si piega e si incolla tutto.


Per farla diventare un profumatore ho pensato di bucherellare con la bigbite il lato frontale dell'involucro prima di incollare tutto.

Successivamente ho applicato il nastrino per chiudere la scatola fissandolo sul retro con una volpina acciambellata, mentre un'altra volpina l'ho messa sul lato frontale della scatola.


Essendo autunno ho deciso di usare il nuovo set di carte 
che trovo davvero meraviglioso e le volpine del set digitale 
FoX 
sempre della collezione Autumn.

Le volpine le ho poi ritagliate lasciando un piccolo bordino bianco attorno al disegno e incollate sulla scatola con del biadesivo spessorato per permettere al profumo del potpurri di uscire attraverso i fori.


L'interno della scatola è estraibile e si può facilmente riempire con i petali di fiori essicati, ma anche con qualsiasi altra cosa della misura adatta che vi viene in mente: caramelle, bigliettini con dolci pensieri, gessetti, gioielli... vedete voi cosa preferite.

Vi allego al post i file formato A4 con lo schema della scatolina per dare il via alla vostra personale produzione seriale.



A presto!!!!

mercoledì 2 ottobre 2019

VIVI...SOGNA...RIDI

Questo album doveva essere completamente diverso... l'avevo immaginato come un album per un viaggio in cui avrei dovuto raccogliere le foto fatte con il marito.
Ma man mano che lo realizzavo ho capito che la sua destinazione doveva essere diversa, è sempre un album di viaggio ma di un viaggio è diverso.
E' la storia di una teenager (ci credete davvero?) che sogna ad occhi aperti e realizza la sua bella favoletta con il suo principe azzurro, quindi il viaggio vira sul romantico e la visione del mondo dietro a due fette di prosciutto (io direi pure cotto perché si intona di più con il colore :D ).
Ebbene si... ho deciso che in questo album ci metterò tutte una selezione di fotografie che raccontano la storia mia e di mio marito, di come è iniziata, di qualche momento bello di questi anni, della festa che abbiamo fatto quando abbiamo deciso di sposarci, qualche frammento dei nostri addii al nubilato e celibato, la scelta degli abiti e altri piccoli momenti vissuti sino ad arrivare al giorno del matrimonio.

 Le foto le ho scelte tutte, ma mentre scrivo questo post sto attendendo che il corriere me le consegni a casa, quindi ho dovuto realizzare l'album sapendo che foto avrei inserito, ma senza averle tra le mani.
Le fotografie non sono state scelte a caso, ma hanno particolari che cromaticamente si abbinano alle carte usate (collezione Holiday di Glimps) e nelle cornici più piccole ci andranno solo parti di fotografia che ho già deciso in fase di progettazione. Perchè è vero che un progetto finito non è mai come me lo sono immaginata all'inizio, ma niente sul foglio lo inserisco a caso. Non amo particolarmente ridimensionare le fotografie per farle diventare piccine, preferisco esaltare un dettaglio in particolare.
Dovete sapere che è da quando ero piccola che io vedo il mondo tutto rosa e quindi il mio viaggio non poteva che avere un range di colori prevalentemente sui toni del rosa e del fuxia. La mia esclamazione preferita è "vedo rosa!!!" tanto da riuscire a fare lavatrici monocolore: rosa!!
Man mano che il mio progetto ha preso forma mi sono resa conto che oggi a quarant'anni suonati nulla è cambiato: la mia visione del viaggio verso la realizzazione dei sogni è sempre come quando avevo quindici anni: romantico e di color rosa!!
Quando faccio un album, cerco sempre di mettere una mattatura attorno alla foto. La mattatura non è altro che una sorta di cornicetta e molto spesso già in fase di stampa ci chiedono se vogliamo o meno il bordino bianco attorno allo scatto. Ovviamente, io che la vita non voglio mai complicarmela (crediamo anche a questo), le stampo senza e lo applico in un secondo momento.
Spesso, oltre alla mattatura, disegno sempre una sorta di cornice attorno alla fotografia, questa volta, invece, ho voluto usare una fustella che oltre ad essere della dimensione perfetta per il mio lavoro embossa anche una finta cucitura che incornicerà la foto inserita, quindi siccome le mie foto saranno di pochi millimetri più grandi dello spazio previsto, dovrò rifilarle leggermente prima di incollarle nel loro spazio.
A me gli album piacciono con le pagine consistenti e pesanti, quando prendi in mano una pagina questa non si deve piegare o essere una sottile come una velina, le pagine devono avere un bel peso e dare soddisfazione quando si sfogliano. Quindi il gioco della mattatura, oltre a darmi la possibilità di studiare come riempire gli spazi della pagina fa in modo che la stessa acquisisca un peso importante (di conseguenza a lavoro finito, se qualcuno osa a storcere il naso per qualcosa, l'album diventa anche un'ottima arma ;) ).
Quindi la mia composizione ideale per le pagine di un album è un foglio di base di color bianco di almeno 200 grammi che mi permette di bucarlo, piegarlo senza avere il timore che si strappi, più un rivestimento di carta decorata su entrambi i lati. Il peso della carta decorata varia a seconda della casa, ma visto che uso spesso le carte digitali per stamparle adopero un cartoncino di 240 grammi. Va da se che dopo aver aggiunto anche lo strato di mattatura, foto e qualche decoro il tomo diventa davvero tosto... ma... a me piace così :)

Io sono un tipo che non usa troppi fronzoli, mi piacciono le composizioni semplici e pulite, quindi per me non è un problema lasciare lo spazio bianco per la foto e lavorarci attorno, perchè tanto so che per i miei gusti difficilmente metterò qualcosa sopra la fotografia, ma se mi barcamena l'idea di inserire un decoro che la copre, devo essere sempre in grado di spostare la copertura per poter godere appieno dello scatto senza che niente lo nasconda.
Per quanto riguarda la decorazione che ho usato, ho voluto giocare con tutti i set dei timbri clear di Glimps. Li ho usati proprio tutti compreso quello dei bimbi che non centra nulla. I clear che raffigurano un disegno tipo il camper, l'aereo o le valigie li ho stampati su fogli stampati con le carte Holiday e poi con le matite colorate ho ripassato alcuni dettagli. Mentre la Glimps Vacanze in copertina e la Glimps Sorridi dentro l'album le ho colorate con gli acquarelli.
Per concludere questo mio viaggio attraverso la progettazione dei miei album vorrei porre un attimo di attenzione sulla rilegatura. L'ho realizzata creando delle piccole cannucce di carta arrotolando delle stampe Holiday su carta leggera (80 g) e tagliandole a tocchetti di 2 cm ciascuno. Ho cucito dei cartoncini piegati a metà con del twine e sul bordo esterno ho infilato i tocchetti di carta come fossero delle perline tutti nella stessa posizione. Sulle copertine nella stessa posizione delle cannucce sui fogli ho effettuato dei tagli e con un nastrino ho legato tutto assieme e fatto dei bei fiocchi sulla copertina superiore.
Spero che questo mio progetto vi sia piaciuto e che possa esservi stato in qualche modo d'ispirazione.

giovedì 6 giugno 2019

UN ALBUM NON DEVE ESSERE PERFETTO PER ESSERE SPECIALE

Ciao a tutti!!! 
Oggi vi voglio mostrare un album che ho costruito per regalarlo alla compagna di mio papà per il suo compleanno. 
Lei è di un altro paese e quindi ho pensato che le avrebbe fatto piacere avere un albumino dove poter raccogliere le foto e i ricordi della sua famiglia lontana.
Lei è davvero una bella persona e soprattutto UNA DELLE POCHE CHE CAPISCE E APPREZZA LA CREATIVITA'!!!! e mi sprona sempre a giocare con carta e colori. 

In copertina all'album ho messo la Glimps Vamos a la playa perchè senza saperlo Veronica ha digitalizzato proprio lei, occhialoni per il sole, cappello a tesa larga per proteggersi quando fa tanto caldo, i capelli sempre legati con la coda bassa e con un certo non so che di elegante in ogni circostanza.

Per realizzare la copertina ho sfruttato la sovrapposizione di due fogli dello stesso colore. 
Su uno ho timbrato un sentiment della collezione clear Cuore e sull'altro, tagliato a metà, ho incollato la Glimps Vamos a la Playa incorniciata in una cornice di carta della stessa fantasia dei fogli usati. 
In questo modo, da chiuso sembra che sia un tutt'uno.

L'album si apre da tutte le parti. Iniziamo verso sinistra.


Essendo il retro della cornice è di forma diversa dalle pagine di tutto l'album, quindi ho pensato di utilizzare lo spazio per inserire un'altra Glimps digitale della collezione fiori: Ortensia.
Ortensia mi piace molto, perchè sembra che la bambolina abbia un'enorme criniera fatta di fiorellini. 
Giocare con le sfumature con questo timbro da molta soddisfazione perchè si possono ottenere degli effetti molto tridimensionali studiando bene le luci e le ombre.


Continuiamo ad aprire l'album verso l'alto.
Essendo questa ancora una parte della copertina ho voluto inserire un'altra Glimps invece che lo spazio per la fotografia. 
Per questa pagina ho usato la Glimps Soffione o all'internazionale Dandelion. Anche questa l'ho incorniciata. 
Le cornici sono un must ultimamente, possono essere disegnate, di carta, in resina, timbrate e chi più ne ha più ne metta!!


Ora apriamo l'album verso il basso. Adesso iniziano gli spazi per le fotografie. Ogni pagina può contenere  una foto 15x10. I cartoncini su cui incollare la foto sono più grandi di 8 mm per lato. In questo modo ho potuto disegnare le cornicette (che vi dicevo che sono diventate una mania?? ) e lasciare un piccolo bordino. Quando le fotografie verranno incollate al centro dello spazio saranno tutte automaticamente incorniciate e mattate. E se la foto avrà già il bordino bianco, la cornicetta creerà ugualmente uno stacco tra quel bordino e la mattatura che ho previsto io.


Apriamo la pagina verso destra. Qua ho cominciato ad aggiungere qualche fustellata. Non è stato facile sovrapporre delle fustellate e sentiment, perchè le carte usate sono molto ricche di dettagli, quindi aggiungerne troppi rischiava solo di appesantire il lavoro.


Al centro di questa specie di "scatola", che proprio una scatola non è visto che fa parte della struttura dell'album, c'è l'album vero e proprio con tutte le pagine che possono essere sfogliate nel modo classico, come fossero parte di un libro.


Sempre approfittando dei timbri clear che permettono di aggiungere particolari anche a lavoro ultimato ho timbrato qualche pagina interna come ad esempio questa usando l'hashtag #solocosebelle sempre della collezione Cuore.
Questa collezione clear Cuore a me piace molto, specie per i sentiment che trovo essere dolcissimi e anche molto motivazionali.

Tutte le Glimps del mio progetto sono state colorate con le matite Prismacolor. 
Ormai penso che anche i pixel del vostro monitor sapranno che io adoro questi pastelli perchè con molta falicità ci permettono di ottenere delle colorazioni d'effetto e sfumature molto belle.

Credo di essermi dilungata anche troppo con le chiacchiere, però spero che nel raccontarvi questo mio progetto posso avervi dato delle idee per ralizzazione dei vostri futuri lavori. 
A presto!!!!





giovedì 25 aprile 2019

UN MINI....MOOOOOLTO COLORATO

Buongiorno miei cari Glipsosi amici!! 
Oggi vi terrò compagnia con un progettino molto semplice ma che io trovo anche molto utile.
Creeremo insieme un libricino in cui conservare le nostre prove di colore. 
Nel mio caso specifico ho catalogato gli acquarelli della Winsor and Newton. 
Quando si guarda la cialdina asciutta molto spesso non si riesce a capire quale sia il meraviglioso colore che si nasconde dietro a quel cubetto piuttosto scuro... Così nel nostro libricino oltre all'etichetta della cialdina, con tutti i codici necessari per un eventuale ordine futuro quando finirà, avremo la pennellata di colore che varia di intensità a seconda di quanta acqua usiamo. 
In questo modo avrete sempre sotto gli occhi le sfumature e potrete scegliere con facilità la cialdina che vi occorre.

Ovviamente questo tutorial può essere adattato a tutte le vostre esigenze, anche per realizzare un albumino porta fotografie... insomma io vi do il LA... poi voi liberate la fantasia!!

Per questo progetto vi occoreranno 6 cartoncini cm 20x10. 
La tipologia di carta sceglietela voi, io ho usato carta per acquarello da 300g ma se il libricino dovesse servirvi per salvare le sfumature dei copic, usate carta adatta a quel tipo di colore e così via...

Al centro del cartoncino praticate una riga di piega (quindi a 10 cm).


Ora con la matita tracceremo una matrice per dividere il foglio in rettangoli. 

Tracciamo quindi due linee a 5 cm dal bordo più corto.

Dall'altro lato, invece, tracciamo delle righe ogni 2,5 cm, ottenendo così una griglia.

Con ago e filo, (io ho usato un filo di lana bello resistente), cucite il centro di ogni foglio così come mostrato in figura. Dovrete cucire fronte e retro del foglio.

Procedete in questo modo per tutti e 4 i cartoncini.

Saldate tra di loro i cartoncini usando la cucitura appena fatta e legandoli tra di loro con un nodino.

Ora ritagliate 2 strisce di cartoncino di 10 cm per 2 cm.

Infilate queste due strisce nelle cuciture sul dorso dei cartoncini come mostrato in figura.

Con due cartoncini di cm 10x10 iniziamo a creare la copertina, incollandoli all'interno delle linguette.

Per capire meglio il risultato ho fatto anche una foto dopo averle incollati entrambi.
Misurate il dorso del libricino, il mio misurava 1 cm. 

Con un foglio decorato (il mio è stampato da un lato solo, quindi lavorando sul retro lo si vede bianco) ho tagliato la copertina. La misura è la somma dei foglietti più il dorso. 
Quindi 20 + 1 x 10 cm. 
Ho praticato le righe di piega del dorso a 10 e 11 cm.

Spatasciamo all'interno la carta con la colla (ho usato la fleshbond) e se lo gradite fissate un nastrino. 
A me piacciono un sacco per chiudere i libricini, ma se non vi piacciono potete in alternativa usare del twine o quello che vi ispira di più.

Appoggiamo il dorso del libricino sullo spazio della copertina che abbiamo tracciato con le linee di piega e alziamo la copertina verso il libricino in modo da far combaciare le due parti.

Facciamo aderire bene i fogli da tutti i lati e lasciamo asciugare.

Intanto prepariamo le decorazioni.
In copertina ho messo la nuovissima Glimps della collezione Cuore clear con un suo sentiment. Ho scelto questa perchè colorare è una delle cose che più amo fare e quindi si sposava molto il tema.

Per colorare la Glimps ho usato i miei acquarelli, protagonisti dell'interno del libricino.

A presto!!!
Elena

giovedì 14 marzo 2019

SUSHIBOOK


Ciao a tutti Glimpsosi Amici.

Dovete sapere che io ho una grande passione per la cucina e provo molto spesso a sperimentare nuove tecniche.

Ultimamente sto studiando la cottura a bassa temperatura, che è un modo di cucinare molto particolare e per capire le tempistiche e temperature per ottenere un risultato che soddisfino il palato di mio marito e il mio, non resta che seguire le tabelle di base e fare numerosi esperimenti per adattare meglio i valori alle nostre esigenze.

Il mio progetto di oggi l'ho realizzato proprio per questo motivo. 
E' un quaderno in cui posso segnare i miei appunti, scrivere i commenti sulle preparazioni, paragoni sul prima e dopo, scarabocchiare, aggiungere e togliere fogli e salvare le ricette con tutto quel che serve per poterle realizzare nuovamente come piace a me.


Per realizzare il mio quaderno/libro studio ho usato la collezione di carte Enjoy di Glimps.

Ho stampato quindi due fogli A4 per la parte esterna della copertina usando il caldo legno e due fogli per la parte interna della copertina con la fantasia molto sobria delle frecce su cartoncini da 200g.
I fogli con la stessa fantasia li ho attaccati tra di loro con del biadesivo e poi assemblati con gli altri in modo da ottenere un foglio più grande che abbia un dritto e un rovescio decorati. In questo secondo caso ho utilizzato della colla, perchè questi maxi fogli poi li ho tagliati per ottenere tutti i pezzi che mi servivano per comporre la copertina e gli interni. 
Se non avessi usato la colla, dopo il taglio, avrei perso dei pezzi di carta per strada. 
Due cartoncini da 200 g più lo strato di colla interno, permettono di ottenere una copertina con una rigidità interessante e molto soddisfacente, adatta sia al mio quaderno/studio sia per lavori di altro genere che necessitano di grammature più elevate di fogli.



Per quanto riguarda la rilegatura interna ho scelto un metodo molto semplice e performante per il mio scopo.

Ho preparato un cartoncino di un paio di millimetri più piccolo della misura del dorso e con la Big Bite ho praticato 3 fori paralleli ed equidistanti in prossimità dei due lati piccolini e li ho protetti con delle eyelets in tinta.
Nei fori ho fatto passare del cordoncino elastico di 2 millimetri di spessore che ho incollato sul retro del cartoncino.


Per quanto riguarda le pagine interne ho preso dei fogli bianchi (12 fogli per elastico), li ho tagliati a misura, poi piegati a metà e infilati negli elastici. 

Infine in testa a tutto ho aggiunto un foglio in più stampato con la stessa fantasia della copertina che ho rifinito con una tasca a fisarmonica. 
Questo mi consentirà di salvare foglietti volanti scarabocchiati e da riscrivere.


Per finire ho colorato i simpatici Sushi Glimps, con i quali ho montato delle paperclips di carta e la salsa di soia Glimpsosa per dare un po' di colore e personalità al mio lavoro.



Spero che questo mio progetto vi possa essere utile per le vostre future realizzazioni, anche perchè giocando con i fogli interni e usando della carta con una grammatura più spessa dei foglietti che ho usato io, magari stampando le altre carte della bellissima collezione Enjoy, in pochi istanti potrete ottenere un carinissimo mini album.