giovedì 21 giugno 2018

PRIMA COMUNIONE E SANTA CRESIMA DI VIOLA


Buongiorno!!!
Cosa non si fa per i figli...heheeeee...
Quest'anno la mia bimba ha fatto la sua prima comunione e naturalmente ci siamo divertite a prepararla insieme... o quasi ..hehheeee

Il primo ostacolo è stato decidere quale sarebbe stata la bomboniera...
Naturalmente da baby creativa voleva farla lei...chissà da chi avrà preso!?!?..hheheheee

Abbiamo girato parecchio e sfogliato mille idee su Pinterest...ma alla fine ha deciso per una lanterna portacandela... (sua passione del momento, ndr)

Ne abbiamo trovata una tutta bianca...forse troppo bianco..tant'è che l'abbiamo personalizzata con dello spago alla base.
All'interno abbiamo inserito una Yankee Candle, e riempito il vasetto con dei piccoli sassolini, bianchi e argento.

Ma non era ancora personalizzata abbastanza...

Visto che è anche un appassionata di resina, siamo andate insieme in fiera ed abbiamo acquistato uno stampo molto bello, con cui poi ha realizzato dei Tao da applicare sul manico della lanterna
  


Il passo successivo sono stati i confetti...

Con del Buzzil bianco ho realizzato delle scatoline, che ho decorato con l'albero della vita (con la bellissima fustella Moda Scrap, ndr.)



All'interno della scatolina, oltre ai confetti, abbiamo inserito una sua foto, con la data, per ricordare questo giorno speciale.


 Sfilato il coperchio diventa una mini cornice.


 Non potevano mancare anche delle scatoline da consegnare ai maestri a scuola 😊

Ho trovato delle belle scatole kraft, a cui ho fatto un apertura davanti, e decorato con lo stesso albero della vita che ho utilizzato per le scatoline.
Ed ecco il nostro lavoro terminato e confezionato 😍

In questo giorno speciale non possono mancare le foto...
Così ho realizzato una Glimps personalizzata, con cui ho decorato la copertina di un album, pronto per raccogliere attimi di gioia !!





Abbiamo realizzato anche una cornice per divertirci a fare le foto con amici e parenti, per riempire l'album dei ricordi.

Chi mi conosce e segue qui sul blog, ormai sa che mi piace completare l'albume durante la giornata stessa, sopratutto per dare la possibilità a chi ha partecipato, di lasciare un messaggio alla festeggiata, proprio accanto alla propria foto...



...anche se a volte ci sono ospiti che lasciano solo la loro foto, senza aggiungere messaggi.. 
😂😂😂😂


Abbiamo optato per un rinfresco in giardino...
naturalmente ben organizzato..hahahahaaaaa



 Non c'è festa senza torta...ed anche questa volta l'abbiamo fatta noi, con tanta pazzienza...e tanteeeee uovaaaaa..hahahahaaa

ma sopratutto con una riproduzione in fimo, della festeggiata e delle sue super guanciotte 
(tutte da sbaciucchiare, ndr.) 



La giornata è trascorsa tra risate ...e mille parole...
hahahahaa...
più o meno...
però con solo 5 lettere gli zii si sono inventati un balletto per Viola 😍

 ...e naturalmente non poteva mancare il gonfiabile per ricordarci quanto sia bello essere bambini ^_^ 


Alla prossima...
io vado a riposare che dopo questa giornata mi devo ancora riprendere...
hahahaaaaaa



martedì 19 giugno 2018

CI VEDIAMO AL BINARIO 9 3/4



Buongiornoooooo
In questo periodo a Milano c'è la mostra itinerante dedicata al mitico maghetto Harry Potter.

Bhe immagino tutti quei bimbi che entrano in questo mondo incantato e che poi non vorrebbero più tornare a casa..

...e così ho pensato...
...perchè non ricreare un po' quella Magia da tenere sempre con se...magari vicino al proprio lettino...così che prima di dormire li accompagni in sogni incantati?!?!?..

Nasce così questa cornice, che le mie bimbe hanno già messo sul comodino 





....e quando si spegne la luce...
la magia continua...
....o inizia.....
heheheheeeee





Buona magia a tutti !!!

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Per questo progetto sono stati utilizzati i seguenti digi: 


giovedì 14 giugno 2018

PER IL MIO NIPOTINO LONTANO


Buongiorno miei Glimpsosi amici!!!

Quest oggi vi presento un progetto davvero molto semplice, ma che può aiutarvi per preparare molto velocemente una card per accompagnare un regalo, o per inviare un pensiero a qualcuno.



Io l'ho fatta proprio per inviare una letterina a un nipotino lontano a cui ogni tanto mando qualche riga scritta.... un domani quando avrà la facoltà di realizzare quanto questa sconosciuta e lontana zia sia completamente squagliata sarà ormai troppo tardi per rimediare :°D però questa cosa mi diverte un mondo e quindi cercherò di mantenere questa abitudine nel tempo :)


Per il mio progetto ho usato il timbro Baby little bear che ho colorato con le prismacolor. Il berettino con le orecchie d'orso è stato colorato e poi tratteggiato con due tonalità di marroni più scure per simulare il pelo folto e morbido e accentuare le zone d'ombra per dare profondità.

Vi ho preparato anche uno schema per poter replicare la struttura della card.


Procuratevi una striscia di carta di cm 30x15
Tracciare le righe di piega in corrispondenza delle righe arancioni dello schema e poi piegatele seguendo il senso delle frecce: prima le due alette verso il centro e poi i triangolini verso l'esterno, è più facile farlo che spiegarlo.

Il quadrato rosa, invece, corrisponde alla tag interna che va forata nella parte superiore e nel foro si inserisce un nastrino, io ho usato un pezzettino di tulle.

Una volta piegata la struttura della card incollate la parte inferiore e al centro usate una glimps per sigillare le due alette.

A presto!!!
Elena


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Per questo progetto è stato usato il digi: 

martedì 12 giugno 2018

CHRISTMAS TIME

Morning all...
A while back I started an advent calendar and today I am sharing the second set of 6 bags all ready for the girls to fill full of crafty goodness. 

I have used 6 amazing images from glimps stamps today and coloured and placed each onto a paper bag which will then get pegged to a string.








Hope you love them as much as I do. 
Definately looking forward to Christmas now this year...

Until next time happy colouring and crafting...
Kate

giovedì 7 giugno 2018

"NON IMPORTA SAI, C'AVEVO JUDO"



Una delle cose che ho amato da subito delle bellissime Glimps, è stata la grande varietà e originalità dei soggetti disegnati da Veronica. 
Quando la prima volta che ho lavorato con i suoi digi stamp sono andata a curiosare sul sito Glimps, da appassionata di fiabe quale sono (ma dai, non l’avevate capito?), mi sono fiondata subito nella sezione principesse e qui ho avuto la piacevolissima sorpresa di scoprire che Veronica non solo aveva realizzato le classiche principesse con cui tutte noi siamo cresciute da bambine, ma aveva fatto molto di più. 
Aveva scelto di affiancare alle classiche eroine delle fiabe, anche le loro dirette antagoniste, le grandi cattive. 
Ed è proprio di una di queste cattive di cui oggi voglio parlarvi. E badate bene, non si tratta di una cattiva qualunque. No, noi oggi parliamo della Cattiva con la C maiuscola. Parliamo di quella cattiva che già nel suo nome viene identificata per essere sua maestà della perfidia: Malefica

Io non so voi, ma da bambina io avevo una paura pazzesca di Malefica. Si, per carità, anche gli altri personaggi cattivi facevano brutto, ma Malefica… lei proprio non mi faceva dormire la notte. 
Eppure, se ci prendessimo la briga di fare un passo indietro e cercare nei vecchi libri di fiabe la versione originale di Perrault de La Bella Addormentata nel Bosco, non solo scopriremmo che la storia originale è, ancora una volta, molto molto (molto l’ho già detto?) diversa dalla versione che tutti conosciamo, ma scopriremmo anche che Malefica (che per altro qui non viene nemmeno chiamata per nome, tanto per dirne una) fa giusto, giusto una comparsata per lanciare il famoso maleficio del fuso sulla principessina in fasce, e poi sparisce. 
Niente, nada, non se ne parla più.
In due parole se volessimo riscrivere la storia e avere Malefica come protagonista sarebbe andata più o meno così:
“C’era una volta una fata (attenzione, attenzione: non è una strega, nossignori, è una fata!) che si era rinchiusa nella sua torre e da moltissimi anni non si faceva vedere in giro. Per questo motivo tutti pensavano che la suddetta fata fosse caduta vittima di un incantesimo o peggio, che fosse addirittura morta stecchita (fa niente se nessuno si fosse preso la briga di controllare, ma va bè). In realtà nessuna delle due ipotesi era corretta. 
La fata era semplicemente un tipo solitario, aveva la sua scraproom e ci scrappava dalla mattina alla sera, tanto da non rendersi conto del passare del tempo (e a chi non è successo?). 
Capitò che nel regno nacque una piccola principessina e che il re e la regina diedero per ’occasione un fastoso ricevimento, invitando anche tutte le fate del regno. Ovviamente, per i motivi sopra citati, la nostra solitaria, scrapposa e misantropa fata non venne presa in considerazione nemmeno per sbaglio. Ma tutto questo trambusto del ricevimento arrivò lo stesso alle orecchie della nostra protagonista, che guarda un po’ ci rimase parecchio male, ma male male eh. E così, invece di prenderla con filosofia (‘non importa sai, c’avevo judo…’), fece la pensata del secolo: ‘Ah, sovrani dei miei stivali, voi non mi invitate? E io mi imbuco lo stesso alla festa, tiè’. 
E così il giorno del ricevimento si presentò a palazzo e si piantò bella bella proprio di fronte ai sovrani, i quali ci rimasero con un palmo di naso e cercarono di scusarsi in qualche modo: ‘Ah capperi, ma allora non sei mort… ehm cioè, wow ti trovo in forma! Dai facciamo finta che non sia successo niente, vieni a farti un drink alla salute della picciridda!’. 
La nostra solitaria, misantropa e permalosa fata a questo punto si inacidisce come un limone andato a male e decide di vendicarsi dell’oltraggio subito: ‘Pensavi fossi morta, eh? E nel dubbio non spendi neanche due miseri sesterzi per mandare lo stesso l’invito che non-si-sa-mai-che-mi-fossi-sbagliato? E mi dovrei bere un drink? Ma allora sai che c’è? Ti faccio fuori la figlioletta, tiè! Così la prossima volta voglio proprio vedere se non mi inviti’. Misantropa, solitaria, permalosa, acida e vendicativa… ah, che meraviglia! E detto ciò si avvicinò alla culla e lanciò il maleficio che tutti conosciamo: a sedici anni la principessa si sarebbe punta la mano con il fuso di un arcolaio e sarebbe morta. Soddisfatta del suo operato, si tracannò un drink ‘alla salute della picciridda’ e se ne tornò nella sua torre dove visse a lungo felice e contenta. Fine.”
Come fine? Tutto qui? Il resto della storia procede poi sereno e pacifico senza nominare più nemmeno per sbaglio la nostra fata. Che poi voglio dire, se non era per lei, non c’era proprio la storia… Niente, va bè.
Ma quindi l’accanimento a cercare la principessa sparita per sedici lunghi anni, gli improperi ai suoi scagnozzi, il suo fedele corvo, il bosco di rovi e il terrificante drago che tutti abbiamo in mente? Da dove arrivano? Tutto questo signore e signori, è ancora una volta opera del buon vecchio Walt Disney, proprio lui in carne ed ossa. A lui va riconosciuto il grande merito di aver riscoperto e sicuramente valorizzato una fata inacidita trasformandola nella grande Malefica, con corvo, sfera verdognola e tutti gli annessi e connessi. Walt ci ha regalato la Signora di tutte le cattive e con lei un sacco di notti insonni. Grazie vecchio amico e grazie anche da parte della mia mamma.
Ma il mio speciale grazie di oggi va a Veronica, che con le sue fantastiche Glimps mi ha dato l’opportunità di avere Malefica come protagonista di questo progetto e di esorcizzare attraverso carta e colori la paura tremenda di tutte quelle notti lontane.
E, per dirla proprio con Malefica: “Per la prima volta dopo sedici anni (ok magari qualcuno in più), dormirò bene...”.






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In questo progetto è stato usato: